Il Sacrario sorge nei pressi del passo Pordoi, sulle Dolomiti, di fronte ai gruppi delle Tofane e del Col di Lana verso est, e della Marmolada verso sud. È composto da un torrione a pianta ottagonale con basamento circolare a due ripiani e raccoglie i resti di 454 soldati germanici e di 8.128 soldati austro-ungarici caduti nella Grande Guerra, e di 842 tedeschi morti nella Seconda guerra mondiale.
I lavori di costruzione, iniziati alla fine degli anni Trenta e sospesi allo scoppio del secondo conflitto mondiale, ripresero nel 1956 e furono completati nel 1959. I caduti della Wehrmacht vennero collocati all’esterno della cripta, accanto ai caduti della Grande Guerra.
Il Sacrario si articola su tre piani. Il primo piano è costituito da un ampio muro perimetrale ove sono sepolti i caduti della Seconda guerra mondiale. Il secondo, anch’esso circolare, sorregge una costruzione ottagonale. Dal secondo piano si accede al Sacrario: il pavimento è rivestito di lastre di porfido; in una cassetta poggiata ad una parete si trova il registro (Namenliste) con i dati biografici dei soldati qui sepolti; alle pareti sono addossate sculture raffiguranti soldati.