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AL MAG MUSEO ALTO GARDA IL PROGETTO “GUERRE E PACE | 1918-2018”

Al MAG di Riva del Garda il progetto sul Centenario dalla fine dela Grande Guerra "Guerre e pace | 1918-2018"

Guerre e Pace

Ha preso il via il 16 marzo 2018, con l’inaugurazione delle due mostre dedicate alla Prima guerra mondiale “No War no Peace” e “Kriegsmaler | I fratelli Stolz” il progetto del MAG Museo Alto GardaGuerre e pace | 1918-2018”.

Il MAG fa fa parte della Rete Trentino Grande Guerra, nella quale sono riuniti i soggetti che presentano esposizioni dedicate al Primo conflitto mondiale. Nel Museo di Riva del Garda è infatti visitabile una sezione relativa alla storia della Prima guerra mondiale e alle fortificazioni dell'Alto Garda.
In quanto responsabile della valorizzazione e gestione delle fortificazioni del monte Brione, il MAG aderisce inoltre al Circuito provinciale dei Forti del Trentino, che ha l’obiettivo di far rivivere questi luoghi attraverso eventi culturali e artistici.
Contestualmente, il MAG si occupa anche della conservazione di materiali e reperti, dell’offerta didattica sul tema, della produzione editoriale e delle proposte espositive.

Con il progetto “Guerre e Pace. 1918-2018” il Museo Alto Garda concentra l’attenzione sul centenario della fine della Prima guerra mondiale, proponendo un ciclo di mostre in Museo dispiegate lungo l’intera stagione e ampliando le opportunità di visita dei forti del monte Brione ubicati lungo il Sentiero della Pace a Riva del Garda.
In questo particolare luogo – l’Alto Garda – che ha vissuto la condizione di zona di confine e cerniera tra identità nazionali, con tutte le complessità e conseguenze che hanno caratterizzato tale status in termini di trasformazioni territoriali, sociali e politico-istituzionali, Guerre e Pace. 1918-2018 affonda le radici nel primo conflitto mondiale per porlo in dialogo, in una linea di continuità e rimandi che attraversa l’ultimo secolo, con la contemporaneità di un’Europa dal destino incerto e dalle prospettive precarie.
La risoluzione del primo conflitto mondiale narra della contraddizione della fine delle guerre senza costruzione della pace. Se infatti il 1918 è ricordato come l’ultimo anno di guerra, come non interrogarsi su ciò che determinò quel “dopo”, e se sia corretto definirlo con il termine “pace”?

Oltre alle due mostre, all’interno del progetto curato da Claudia Gelmi, è previsto l’allestimento di un’ulteriore esposizione “Paolo Ventura | Racconti di guerra” visitabile a partire dal 16 giugno 2018 ed una serie di aperture ed eventi sui forti del Monte Brione a partire dalla primavera sino all’autunno.

Per maggiori informazioni sul progetto “Guerre e pace | 1918-2018” clicca qui