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AL PASSO DEL TONALE IL 55ESIMO PELLEGRINAGGIO DEGLI ALPINI

Pellegrinaggio Adamello

Folla stamani al passo del Tonale per il 55esimo pellegrinaggio dell'Ana-associazione nazionale alpini, dopo la cerimonia tenutasi ieri sul ghiacciaio dell'Adamello, presso l'Altare del Papa, dedicata come sempre a tutti i caduti della Grande guerra. Nato nel 1963 per iniziativa delle Penne Nere di Trento e Vallecamonica, il pellegrinaggio di quest'anno, nel centenario della fine della Prima guerra mondiale, e' dedicato " al soldato ignoto dell'Adamello", qualsiasi fosse la divisa indossata. Una cerimonia sentita e toccante, dunque, quella del Tonale, fatta di gesti di grande importanza simbolica - la sfilata delle colonne alpine fino ai piedi del Sacrario ai caduti, l'alzabandiera, l'esposizione dei labari, la deposizione delle corone - ma anche di parole. "Cento anni fa - ha detto il presidente Ugo Rossi - qui sono caduti tanti giovani che si erano combattuti non per loro scelta, ma per scelta di chi pensava che le divergenze e i conflitti potessero essere risolti con la guerra, le trincee, i reticolati. Oggi, noi, qui, con gli alpini e i kaiserjager, nel ricordo di tutte le vittime, indipendentemente dalla divisa indossata, siamo chiamati a fare una scelta chiara. Ed e' la scelta di essere vicini a chi ha bisogno, di non voltarci dall'altra parte, di costruire la pace, il dialogo, la riconciliazione, guardando al futuro". Parole e concetti ripresi anche negli altri discorsi ufficiali, fra cui quello della sindaca di Vermiglio Anna Panizza, del presidente della sezione Ana di Trento Maurizio Pinamonti, del presidente dell' Ana nazionale Sebastiano Favero.

Data l’importanza dell’appuntamento, la Sezione Ana di Trento e la Provincia autonoma di Trento hanno invitato all'appuntamento anche tutti i rappresentanti delle Nazioni un tempo belligeranti. Secondo l’alternanza che si propone ogni anno, l’edizione 2018 e' stata organizzata dalla sezione di Trento, e prevedeva la salita fino all’altare del Papa sulla Lobbia Alta per la santa messa celebrata dai Cardinali Giovanni Battista Re e Walter Kasper e oggi la sfilata accompagnata dalla fanfara Sezionale Ana Trento, dalla fanfara di Pieve di Bono e dalla banda di Demo della Vallecamonica, seguita dagli onori alle bandiere, dalla deposizione della corona in memoria di tutti i defunti presso il Sacrario militare di Passo del Tonale e dalla messa celebrata dall’arcivescovo di Trento, mons. Lauro Tisi e dal vescovo di Brescia, mons. Pierantonio Tremolada.

Anche il tempo oggi ha aiutato. Gli alpini sono sfilati fra due ali di folla, per attendere poi ai diversi momenti della cerimonia solenne, fra cui i saluti delle delegazioni degli altri paesi coinvolti, come Austria e Slovenia, e delle autorità trentine e lombarde. Molte le autorità presenti, fra cui anche gli assessori Carlo Daldoss e Tiziano Mellarini.Un unico messaggio, al cospetto dell'Adamello: mai più guerre, mai più divisioni fra i popoli.

Comunicato Ufficio Stampa PAT del 29/07/2018