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MORI E BRENTONICO, LE INIZIATIVE PER IL CENTENARIO DELLA GRANDE GUERRA

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Continuano sul territorio le commemorazioni per il centenario della Grande Guerra. Spettacoli, eventi culturali e rievocazioni caratterizzano gli appuntamenti che intendono riportare all'attenzione di tutti l'importanza della memoria storica.
Con queste iniziative, infatti, e con altre che Comuni e associazioni hanno in programma tra ottobre e novembre, il Trentino si avvia a concludere le commemorazioni promosse in questi anni per ricordare una guerra che ha cambiato la storia del nostro tempo
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A Mori questa sera, venerdì 26 ottobre, alle 20.30, in collaborazione con il Gruppo Alpini locale, presso il teatro G. Modena si terrà uno spettacolo dal titolo "Passo Buole: Termopili d’Europa” di e con Alberto SIghele, Rosa Yurchenko musiche Antonio Vicentini. Sempre a Mori, domenica 28 ottobre, alle ore 20 presso l’Auditorium, presentazione del libro “La Grande Guerra dal Garda all’Adige” con gli autori Alessio Less e Oswald Mederle ed il Coro Monte Vignol di Avio; sabato 3 novembre, alle ore 20.30, presso il Teatro G. Modena “ In Trincea non suona il Valzer” spettacolo di Lanfranco Barozzi con Emanuele Cerra, Bel e poc Band, Gruppo Danzamania. L’ingresso è gratuito a tutti gli eventi.

Il comune di Brentonico, con una serie di iniziative focalizzate alla ricostruzione delle vicende dei circa 3.500 tra profughi ed internati dell'altopiano di Brentonico, intende ringraziare tutti i comuni che durante la Grande Guerra diedero ospitalità e cura ai propri cittadini. Grazie ad approfondite ricerche storiche finora sono stati riconosciuti 148 comuni (133 italiani, 12 austriaci, 3 cechi) che durante la Grande Guerra, per circa tre anni, diedero ospitalità e cura ai cittadini e anche ai soldati imperiali brentegani rientrati dalla guerra. Sabato 10 novembre 2018 sarà inaugurato a Brentonico, nei pressi del municipio, un Memoriale, che, citandoli uno ad uno, ringrazia e rende onore a tutti i comuni che si offrirono di ospitare i concittadini trentini esuli dalla propria terra a causa del conflitto. Tra i 133 comuni italiani troviamo 9 comuni bergamaschi. La particolare ed umanissima accoglienza ricevuta dalle genti di Brentonico nelle comunità bergamasche è ancora viva ed indelebile: storie e protagonisti di ieri si intrecciano ed intessono con nuove volontà di oggi, per ricongiungere i fili della storia. Per questo sabato 10 novembre ad ore 10.30 presso il Teatro di Brentonico verrà sottoscritto un ‘Patto di Amicizia’ tra Brentonico ed i nove comuni bergamaschi. L'appuntamento sarà preceduto e accompagnato da altre iniziative, in una tre giorni di rievocazioni e celebrazioni. In particolare, venerdì 9 novembre alle ore 21, al Teatro Monte Baldo si comincerà con una maratona ‘social’ aperta a tutti con pensieri, canzoni e musiche di pace (iscrizioni presso la Biblioteca comunale di Brentonico, 0464 395059) dal titolo "Solo musiche e pensieri di pace". Sabato 10 novembre alle ore 10.30, sempre al Teatro Monte Baldo, presentazione e sottoscrizione del “Patto di Amicizia” tra il Comune di Brentonico ed i comuni della Provincia di Bergamo. A seguire, camminata verso il municipio di Brentonico per la scopertura del Memoriale in ricordo e ringraziamento a tutti i 148 Comuni finora conosciuti che durante la Grande Guerra diedero ospitalità e cura agli internati ed ai profughi dell’altopiano di Brentonico. Alle ore 17, presso la biblioteca comunale, “Gli Oracoli del Sabato” - I profughi di Brentonico nella bergamasca, con Rita Pedrotti e Giampiero Crotti. Domenica 11 novembre. alle 7.45, rievocazione del rientro dei profughi con camminata da Mori Stazione a Brentonico aperta a tutti. Alle 10.30, S. Messa per profughi morti con i cori parrocchiali dell’Altopiano. Nel corso delle tre giornate , nel salone di Palazzo Eccheli Baisi, mostra editoriale finalizzata alla conoscenza degli aspetti storici, geografici, culturali, economici e sociali dei nove comuni bergamaschi.

Fonte: Ufficio Stampa PAT, Comunicato 2583, 26 Ottobre 2018